studio altea twQ translations&writing – 1

Salve,

ho aperto questo sito che si distingue in sezione Pagine e sezione Articoli il 4/10/2016 e ho scritto in diretta fino al 4/10/2025, fin dall’inizio le pagine pubbliche sono state via via modificate in eccesso da parte mia per la partecipazione pubblica collettiva internazionale e soprattutto locale ma anche per l’evoluzione degli eventi pubblici sociali mentre quelle private, libreria digitale inclusa, erano visibili solo a me tuttavia queste sono state in qualche modo tracciate e divulgate come pubbliche causando effetti nonché azioni positive e negative sulla mia persona a seconda del contenuto e dei punti di vista.

Il lavoro di questi anni vede la sua realizzazione in Qualcosa da dire – Free Web Edition 04102016-04102025 costituito da 55 pagine, circa 200 pagine in file di Word sia pur non fitte, alcune pubbliche e altre private,

Qualcosa da dire
Me medesima – cover di Qualcosa da dire

eliminato dal mio sito Web perché obsoleto ma soprattutto per il furto, la divulgazione e la modifica delle pagine private causando la mia indignazione e provocandone la chiusura del sito da parte mia, sito riaperto perché qualcuno ne stava acquistando il dominio tuttavia coloro che sono interessati alla consultazione dell’originale, possono contattarmi al mio indirizzo e-mail di cui sotto, saranno consultabili solo le pagine pubbliche.

Questo sito Web rappresenta oggi il mio mini-studio (35 mQ + 7 mQ balcone e mutuo – solo fisico) che non ho più per ragioni personali e che avevo sempre per ragioni personali nonostante non fosse quello il fine iniziale e consta, allo stato attuale, di 50 pagine pubbliche e 100 articoli pubblici contro le precedenti 55 pubbliche e private e i 200 articoli pubblici e privati, questi ultimi non tagliati ma racchiusi in essi e per lo più musica condivisa che fa da colonna sonora cui allego sempre una o più immagini per individuarne il video o il track corrispondente esatto. Gli articoli non sono tutti numerati giacché possono leggersi in ordine sparso fatta eccezione per quelli volutamente numerati giacché questi, a causa delle modifiche in eccesso e delle riemissioni per sicurezza, non seguono sempre l’ordine cronologico, l’articolo 100 è l’ultimo mentre ultima è la pagina 50 tuttavia se un giorno mi andrà di numerare gli articoli, lo farò.

Avendo concluso la raccolta o la collana dal titolo 1 – Nero kajal ISBN 979-1221082036 ed. I scritto ed edito il 12/01/2025 da altea twQ translations&writing “edizioni” Black Rose di Laura Turco in qualità di freelancer, attività nella categoria Interpreti e Traduttori per obbligatorietà di normativa (e per cui è stato difficile in passato inserirsi in qualsiasi altro campo né esistono contratti di assunzione di qualsiasi tipo per traduttori) e che non ho più per cambio ed evoluzione settoriale di mercato ma che utilizzo tutt’ora come pseudonimo depositato presso SIAE per il self-publishing, ve la ripropongo oggi sempre nel mio stile, in un’altra salsa, in differita e a tratti a ritroso giacché quando non sei più dentro le cose ma al di fuori di esse, le vedi meglio.

1 - Nero kajal - ed. I - ISBN 9791221082036 - attualmente non in vendita
1 – Nero kajal – ed. I – ISBN 9791221082036 –
attualmente non in vendita

La scelta del titolo nasce dal fatto che l’umanità, evolutasi da frammenti di corpi celesti, si è sviluppata come un albero con tanti rami e radici da cui si sono in seguito generati altri alberi e altri rami e altre radici mentre il colore è una questione solidale.

Via Edoardo De Candia 39 - 73100 Lecce Italy
Via Edoardo De Candia 39 – 73100 Lecce Italy

Sono trascorsi circa 14 anni da quando ho ripreso a scrivere  e più di 9 anni dall’apertura di questo sito che ha dunque una sua ragione di esistere: esporre i miei libri che non sono attualmente in vendita né mai lo sono stati ma solo in consultazione (di cui qualcuno è stato in regalo, e non ne conosco l’utilizzo, anche se ormai obsoleto e dunque la relativa edizione ne è stata eliminata) e che se e quando lo saranno sarà indicato, esporre il mio pensiero, che non vuole essere né di influenza né di insegnamento ma solo di condivisione, essere contattata per lavoro (sono interprete e traduttrice, oggi revisore ed editor di testi tradotti dai tool automatici a causa del loro subentro negli anni) ma soprattutto difendermi da un falso pubblico essendo stata anche confusa con un’altra persona a causa dei social (Facebook 2010 – 2016, le mie titubanze in merito all’iscrizione si sono rivelate esatte essendo ad un certo punto il mio Facebook usato contemporaneamente da altre persone) e del furto dati se non addirittura inventata da qualcuno diversa da me stessa al solo scopo di illazione o errore e conseguente reazione pubblica e di massa sulla mia persona . A questo ha fatto seguito una denuncia ad ignoti.

Ad aprire un sito, cui fa da sfondo – in particolare nella sezione Articoli – una continua colonna sonora, sociale e artistica di condivisione, ci sono stata infatti costretta dalla situazione creatasi nell’estate 2014 prima (furto e divulgazione distorta dei miei dati come suddetto) e da settembre 2015 dopo ((gioco collettivo che ha incluso anche l’alterazione della mia immagine fisica e digitale, ho oggi 58 anni, non mi sono mai ritoccata né col bisturi né con creme costose né con altri mezzi neppure dall’interno -né posso dire se in futuro lo farò- e la mia immagine è ovviamente cambiata

no photoshop effetto bianco e nero no ritocchi fisici - come ero nel 2000 - chi mi conosce può confermare
no photoshop effetto bianco e nero no ritocchi fisici – come ero nel 2000 – chi mi conosce può confermare

ma da questo a distorcerla anche tramite dispositivi interni/esterni dei telefoni, è azione intenzionale; per avere un’idea della mia immagine (4 foto in tutto 2 da ragazza viso/intero e 2 attuali viso/intero), fare riferimento esclusivamente a questo sito in (ri)costruzione)) per le suddette ragioni. Peso sempre 55 kg e sono alta 1,62. Non ho mai amato farmi fotografare e tutti gli estranei che hanno alzato il telefono dopo i miei over 50 sono stati davvero indiscreti soprattutto senza prima chiedermi un sorriso.

Il mio sito è gratuitamente usufruibile ed è gestito esclusivamente da me medesima: nessuno mi retribuisce per scrivere e questa è una mia scelta ma che io sia dovuta ricorrere a questo espediente è al di là di ogni comprensione giuridica e legale.

A volte molti temono la verità e sovente attaccano chi la racconta soprattutto se chi la racconta è coinvolto in prima persona e sa di cosa sta scrivendo essendo il contenuto anche supportato da fatti dimostrabilmente veri; intervenire laddove questo avviene su supporti privati, è reato, sostenere che si tratti di piangersi addosso e lamentela è reato ancor più grave laddove ciò avviene solo privatamente (ovvero tra se stessi e il file privato o tra se stessi e le proprie bozze e-mail private o tra se stessi e il proprio registratore/audio privato o tra se stessi e il proprio telefono privato in cui qualcuno ci mette illecitamente bocca e zampino perfino utilizzandone il materiale a volte anche inviato erroneamente dal sistema, ragion per cui, quando in bozza, giacché comoda, non ne viene più inserito il destinatario) nonché tra le proprie mura al solo fine di ricostruire la propria vita per comprenderne meglio il susseguirsi degli eventi, le casualità e non, le cause e gli effetti non sempre piacevoli ma anche per prove di recitazione da auto-didatta in cui vero e fantasia si mescolano, per fissare, memorizzare, analizzare, elaborare, recitare; privatamente dunque non solo per rispetto e tutela di se stessi ma anche degli altri laddove non richiesto.

Piangersi addosso da soli (utilizzo questo termine giacché questo mi è stato mosso) ovvero con se stessi privatamente anziché auto-analizzarsi e/o auto-criticarsi, per coloro che lo fanno, è un proprio diritto così come lo è confrontarsi in modo costruttivo, sempre laddove richiesto. Ma quest’ultimo è atteggiamento pubblico se il confronto avviene pubblicamente o privato se tra due o più persone privatamente.

Il mondo è pieno di biografie e autobiografie, di storie proprie e degli altri, di persone note e di persone invisibili e a queste ho aggiunto la mia, non solo per tutti gli eventi piacevoli e spiacevoli accaduti ma anche per aver in qualche modo contribuito in minima parte rispetto ai più, la mia goccia nell’oceano (con alcuni scritti passati, il mio curriculum, il mio stesso sito e la mia azione) socialmente e collettivamente, tuttavia non essendo questa né in divulgazione né in vendita per motivi di sicurezza, servirà forse in futuro, quando e se la pubblicherò a 90 anni e anche di più se ci arrivo, come riferimento storico e/o scientifico essendo questa dimostrabilmente vera. Diversamente verrà pubblicata postuma, vorrà dire che raccoglierò gli applausi dall’Eden.

https://www.youtube.com/watch?v=Hjz_i-e6vB4 – La storia siamo noi (Francesco De Gregori)

Il fatto che siano girati dei post di cattivo gusto su altre piattaforme per scoraggiarti, per gelosia, per timore, per provocarti oltre ogni limite al fine di farti scoprire e/o alterare per saggiarne la soglia, per trasformarti come non sei, per impedirti di agire, per errore o per divergenza di pensiero è per me irrilevante giacché quando scrivo seguo sempre il consiglio di Charles Dickens: abbi un cuore che mai indurisce, un carattere che mai si stanca ed un tocco che mai ferisce.

In tutti i casi non ho mai costretto nessuno a leggermi pertanto chi non è interessato ai miei contenuti può ignorarmi.

Laura Turco in altea twQ (mi trovate solo su questo sito e su SoundCloud da ottobre 2016, su Whattsapp dal 2020 e su Telegram ed Instagram rispettivamente dal 25 e 23 settembre 2026 anche se tendenzialmente utilizzo solo il mio sito Web e Whattsapp) – il cognome Molendini è stato aggiunto esclusivamente per evitare confusione di persone, è il cognome di mia nonna materna.

altea.twq@gmail.com (quest’indirizzo è gestito esclusivamente da me stessa)

TRCLRA68P53A944X (Interprete Traduttrice Corrispondente lingue estere – 1990) – Nata a Bologna il 13/09/1968, rientrata in Puglia nel 1969, “emigrata” per studio e lavoro nel 1987, tornata al Sud nel 2004 circa e in Salento nel 2009.  Salentina doc. Scrittrice indipendente. altea twQ è il mio pseudonimo.

Traslocando (2022 Remastered) – YouTube Traslocando L. Bertè

N.d.A. : ho inserito questo brano perché la mia vita è stata segnata dai traslochi pertanto l’immagine di cui al link musicale (e in parte anche il testo) non significano nulla, è semplicemente la copertina dell’album, neppure l’anno è un riferimento essendo questi iniziati nel 1987. Il pezzo è un bellissimo brano remastered del 1983.

unico articolo 1 uguale alla pagina 1 del 19/10/2025, aggiornata più volte in eccesso e conseguentemente riemessa al 19/10/2026 al solo fine di sicurezza

art.100 – a case

nel 1990 le ascelle non erano soggette a depilazione foto non ritoccata né fisicamente né digitalmente
nel 1990 le ascelle non erano soggette a depilazione – foto non ritoccata né fisicamente né digitalmente

“‘cause once turned to forever and I hope it never ends so we can stay together…” …anyway…

if it’s an artistic performance scene, I’m grateful for that, it was really romantic there where I brought my love

but

if it’s an official engagement promise…then I consider we’re officially engaged

 

and I won’t marry anyone but you

‘coz I never loved someone like I love you

ore 7.01

 

note: I wrote different versions of this reply message, they were all private but I realized that someone or the system published them. This message was public from the 7th to the 25th of September and kept private from the 25th to the 16th of October, I had to solve a question, and newly public from the 17th.

scuola e università

Ho appreso dai media delle manifestazioni studentesche che stanno attraversando l’Europa e colgo l’occasione per fare una proposta relativa alla valutazione riguardante gli studenti.

Nella scuola figurano insegnanti onesti e insegnanti corrotti e così va a finire che chi merita 8 prende 6 e chi 6 prende 8 se non addirittura inventate insufficienze per ostacolare il cammino laddove basate sulla corruzione o sulla divergenza ideologica e/o di pensiero o razzistica.

L’insegnante non è un genitore né uno psicologo ma un educatore della propria materia e non dovrebbe mai rapportarsi allo studente in modo offensivo perché ciò lo rende ignorante diseducatore.

Per delle insufficienze a volte inventate si viene archiviati nella casella analfabeti, ciò non è da stimolo per migliorare ma da scoraggiamento per fermarsi.

La critica deve essere costruttiva pertanto propongo infiniti test di autovalutazione fino al raggiungimento del massimo dei risultati. Per tutti.

Anche così si impara, sono certa che tutti gli studenti insisterebbero per avere il massimo, che starebbero lì sul computer o sul telefonino infinite volte per raggiungere il top. Magari qualcuno raggiunge il massimo del risultato al primo test, qualcun altro al secondo, al terzo, al quarto e qualcuno al cinquantesimo ma lo raggiunge.

Il test di autovalutazione non è soggetto a corruzione né a simpatie o antipatie.

È esatto.

****

università affitti

ai miei tempi molte facoltà non esistevano al Sud e dunque o ci si adeguava ad altri studi o si partiva, voglio dunque contribuire con questo pensiero:

studenti…restate a casa vostra! oppure…casa degli studenti gratuita per tutti

altea twQ

 

dj day – art. 94

Cos’è successo,
sei scappata da una vita che hai vissuto,
da una storia che hai bruciato e ora fingi che non c’è…

Cos’è successo sei cambiata,
non sei più la stessa cosa,
o sei ancora quella che,
è cresciuta insieme a me?

Cos’è successo sei scappata,
e con te anche la mia vita: l’ho cercata,
l’ho cercata,
e l’ho trovata solo in te!

Ma c’è qualcosa di grande tra di noi,
che non potrai cambiare mai,
nemmeno se lo vuoi!

Ma c’è qualcosa di grande tra di noi che non puoi scordare mai,
nemmeno se lo vuoi!

Cos’è successo sei caduta,
sei caduta troppo in basso e ora provi a risalire,
ma è la fatica che non vuoi!

Cos’è successo la fortuna non ti ha mai abbandonata,
ma ricordati il destino non ti guarda in faccia mai!

E c’è qualcosa di grande tra di noi,
che non potrai cambiare mai,
nemmeno se lo vuoi!

Ma c’è qualcosa di grande tra di noi che non puoi scordare mai nemmeno se lo vuoi!

Adesso cosa fai?
Che cosa inventerai,
per toglierti dai guai… dove andrai?

Adesso cosa fai?
Che cosa inventerai?
Puoi fingere di più,
di come fai…!

Cos’è successo la tua luce,
la tua luce si è oscurata,
con qualcuno che conosco e ti ha portata via da me.

Cos’è successo,
la tua stella,
la tua stella si è eclissata e ora provaci dal buio a brillare senza me!

Ma c’è qualcosa di grande tra di noi,
che non potrai cambiare mai,
nemmeno se lo vuoi!

Ma c’è qualcosa di grande tra di noi,
che non puoi scordare mai nemmeno se lo vuoi!

Ma c’è qualcosa di grande tra di noi che non puoi scordare mai nemmeno se lo vuoi!

E c’è qualcosa di grande tra di noi,
che non potrai cambiare mai,
nemmeno se lo vuoi!
…se lo vuoi
… se lo vuoi.

Qualcosa di grande di Cesare Cremonini

https://www.youtube.com/watch?v=BcGU9_f_Im8

Marmellata 25

Ora che non ho più te

200/H

Al telefono

Chimica

Ciao

grazie!

30/09/2026 e riemesso in eccesso in data 11/10/2026

n.b.: potential n. 4 out of potential 7 and out of 6 “smoked” out of potential ten written, may be then other numbers after potential 4  maybe not, who knows…I didn’t know and I couldn’t imagine though listening – different listening depends on your consciousness level and to what extent you know yourself and/or your life, if you know who you are, difficult if you don’t know – a missed journey but musically together, in a way…a journey anyway (fan fantasy)…!

dj day

https://www.youtube.com/watch?v=Q0F7TX3kj5Q

Sangue del mio sangue – Brusco

Forse se ci si ricordasse di essere tutti fratelli e sorelle le guerre finirebbero

brusco

dj day

https://www.youtube.com/watch?v=2EksrdIHc2U

Modena City Ramblers – In un giorno di pioggia

…e il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi…

una frase del mio “libro” o un caso di “connessione”

riportando tutto a casa

grazie!