famous blue raincoat – dj day

famous blue raincoat

https://www.youtube.com/watch?v=DHqqlm9yf7M – Famous Blue Raincoat

ho notato che l’automatico ha errato qualche passaggio di questo brano pertanto ne propongo una traduzione

il testo narra la storia di due uomini che amano la stessa donna

It’s four in the morning, the end of December
I’m writing you now just to see if you’re better
New York is cold, but I like where I’m living
There’s music on Clinton Street all through the evening.

I hear that you’re building your little house deep in the desert
You’re living for nothing now, I hope you’re keeping some kind of record.

Yes, and Jane came by with a lock of your hair
She said that you gave it to her
That night that you planned to go clear

Did you ever go clear?

Ah, the last time we saw you you looked so much older
Your famous blue raincoat was torn at the shoulder
You’d been to the station to meet every train
And you came home without Lili Marlene

And you treated my woman to a flake of your life
And when she came back she was nobody’s wife.

Well I see you there with the rose in your teeth
One more thin gypsy thief
Well I see Jane’s awake. 

She sends her regards.

And what can I tell you my brother, my killer
What can I possibly say?
I guess that I’ll miss you, I guess I’ll forgive you
I’m glad you stood in my way.

And if you ever come by here, be for Jane or for me
Your enemy is sleeping, and his woman is free.

Yes, and thanks, for the trouble you took from her eyes
I thought it was there for good so I never tried.

And Jane came by with a lock of your hair
She said that you gave it to her
That night that you planned to go clear…

Sincerely, a friend (L. Cohen)

Traduzione:

Sono le 4 del mattino

è  fine dicembre

ti scrivo per sapere se stai meglio

a New York fa freddo ma mi piace dove vivo

in via Clinton

suonano tutta la sera.

 

Ho saputo che stai costruendo

la tua piccola casa in mezzo al deserto,

vivi di niente ora,

spero che in qualche modo

tu te ne possa ricordare.

 

Già..

e Jane è passata con una ciocca dei tuoi capelli

ha detto che gliel’hai data tu

quella notte in cui hai pensato di spiegarti

Ti sei mai spiegato?

 

Eh, l’ultima volta che ti abbiamo visto sembravi molto più vecchio

il tuo famoso impermeabile blu era logoro sulla spalla

sei stato in stazione per prendere tutti i treni

e sei tornato a casa senza Lili Marlene

 

E hai trattato la mia donna come un ritaglio della tua vita

e quando è tornata a casa, non era la moglie di nessuno.

 

 

Già…

Ti vedo, lì, con la rosa tra i denti

un altro magro ladro gitano

 

Già…

Vedo che Jane è sveglia.

Ti manda i suoi saluti.

 

E cosa posso dirti?

Fratello mio, mio assassino

Cosa posso dire?

Immagino che mi mancherai

Immagino che ti perdonerò

Sono contento di averti incontrato.

 

E se per caso vorrai mai passare da qui, che sia per Jane o per me

il tuo nemico sta dormendo e la sua donna è libera.

 

Già..

E grazie per averle eliminato i problemi dagli occhi
Ho pensato che sarebbero restati lì per sempre così non ci ho mai provato.

E Jane è passata con una ciocca dei tuoi capelli

ha detto che gliel’hai data tu

quella notte in cui hai pensato di spiegarti…

Con affetto, un amico (L. Cohen)

famous blue raincoat..

dj day

poesia 1994-2023

https://www.youtube.com/watch?v=nbmWkWF1ZnA

Dos Santos – Laura

ho inserito quest’immagine perché la cover del pezzo musicale è errata

stop starving in Gaza

Con 1 kg di stelline è possibile sfamare 10 bambini (100 g a testa per un totale di 1489 kj e 351 kcal) – un pacco di stelline da mezzo kg costa meno di 0,60 centesimi. Le stelline saziano, si moltiplicano e sono anche buone. Il tempo di cottura è solo di 6 minuti. Inviamo le stelline a Gaza!

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https://www.youtube.com/watch?v=uylSq086Kk0

(Ermal Meta – Stella stellina)

agnello di pasta di mandorla

auguro a tutti una buona e serena pasqua e con l’occasione allego una ricetta del dolce tradizionale del salento gradito soprattutto ai vegetariani che lo sostituiscono a quello di carne nonostante in questo caso non si tratti di un agnello vegetariano tipo hamburger vegetariano

L’agnello di pasta di mandorle

La ricetta della pasta di mandorle salentina è quella utilizzata per secoli dalle monache che nei conventi preparavano deliziosi dolcetti da donare ai benefattori e vendere ai golosi. La procedura della preparazione della pasta di mandorle salentina è stata influenzata, proprio tra le mura dei monasteri, dalla presenza di sorelle. La grana della pasta è più grossolana rispetto a quella di altre zone del sud Italia, la cottura dello zucchero deve essere effettuata a 106 gradi centigradi, l’impasto ottenuto alla fine deve figurare con un caratteristico color ambrato e, infine, a riempire il dolce deve essere la farcia tipica pugliese, leccese, fatta di marmellata di amarene, crema di nocciole o zabaione.

Ingredienti
o    kg. 1 di mandorle
o    g. 800 di zucchero
o    una bustina di vaniglia

marmellata di amarene, crema di nocciole o zabaione quanto basta 

Preparazione

Sgusciate e private della pellicina le mandorle (basta immergerle per pochi minuti in acqua bollente). Macinatele insieme allo zucchero, mettetele in una casseruola e cuocete a fuoco bassissimo sempre rimestando con un cucchiaio di legno.
Quando l’impasto si staccherà dal fondo della casseruola, allora sarà pronto. Unite dunque la vaniglia e continuate a mescolare con un cucchiaio di legno fino a quando diventerà tiepido.
Rivestite la forma di gesso con pellicola trasparente o riempite lo stampo di alluminio a forma di agnello, sistemate la pasta di mandorle dello spessore desiderato, mettete uno strato di marmellata (o crema di nocciole o zabaione) e coprite con la rimanente pasta.
Togliete dallo stampo, adagiate su un vassoio di cartone e decorate con confettini colorati e cioccolatini.

Tempo di preparazione
Due ore se si tiene conto della bollitura e spellatura delle mandorle ma è possibile trovare la mandorle già spellate anche in commercio