Veggie burger?

Il parlamento europeo vieta l’uso di nomi animali per prodotti vegetali (Internazionale), attenzione, l’uso di nomi animali non i prodotti in sé.

Es.: no al burger vegetale, no alla salsiccia vegetale, no al prosciutto crudo vegetale.

In qualità di cittadina partecipante alla vita dell’universo la mia proposta è semplice e seguente:

modificare il nome, lasciare la sostanza e sulla tavola arriverà lo stesso prodotto! Es.: medaglioni vegetali e così via…

tuttavia…

poiché i termini prosciutto cotto, würstel, salsiccia, hamburger, ecc. servono solo a rappresentare il prodotto nel suo aspetto, conferire il termine vegetale distingue il prodotto da quello animale e dunque non sarebbero necessarie modifiche terminologiche, va da sé che il consumatore sa perfettamente che il prosciutto crudo vegetale è a base di barbabietola o l’hamburger vegetale a base di soia, sta poi al consumatore stesso scegliere il prosciutto crudo vegetale o la barbabietola ma l’aggiunta del termine vegetale, a mio avviso, salva il prodotto dalla confusione e, allo stesso tempo, lo identifica nell’aspetto – i vegani necessitano di questo perché nel  passaggio da carnivori a vegani inizialmente si avverte la mancanza del gusto, preparare un panino con companatico vegetale aromatizzato uguale nell’aspetto ad un panino con companatico non vegetale contribuisce non solo a gustare il panino ma anche a soddisfare la vista. Nel tempo, se si resta vegani, si riuscirà a fare a meno di ciò preferendo direttamente ortaggi frutta verdura farinacei cereali e legumi. Aggiungo che la scelta di essere vegani si estende anche ai prodotti non alimentari.

Per quel che mi riguarda sono stata vegana dopo essere stata onnivora solo di alimenti di mio gusto. Oggi mangio tutto ciò che è di mio gusto tranne carne mentre non mangio crostacei, pesce spada e salmone ritenendoli specie protette.

altea

https://www.youtube.com/watch?v=VC0v5GHOnpw – Lu pisce spada Domenico Modugno

03/12/2025 agg. 08/12/2025